|
Benvenuto sul sito dell'Associazione Sportiva Dilettantistica ACME Italia!
ACME Italia è l'associazione italiana che si occupa di modellismo spaziale, ovvero l'hobby di costruire e far volare modelli di vettori spaziali o di fantasia utilizzando unicamente motori pronti in commercio. Con ACME puoi realizzare il tuo sogno di costruire e lanciare modelli di razzi che funzionano davvero e in tutta sicurezza. ACME è una associazione regolarmente costituita, affiliata al CONI ed organizzata in modo preciso. E' l'associazione che ha portato in Italia questo tipo di modellismo e che lo promuove da oltre 10 anni. Con noi potrai disporre delle attrezzature per i lanci, di un campo appropriato ed autorizzato, dell'aiuto dei maggiori esperti italiani del settore, e di ben due assicurazioni specifiche per questa attività. Il tutto in una atmosfera sempre allegra ed amichevole, perchè il nostro scopo è quello di fare modelli e di farli volare per divertirci, grandi o piccoli, semplici o sofisticatissimi. Da noi non trovi primedonne, personaggi a cui importa solo mettersi in vista o che prospettano risultati scientifici irraggiungibili: da noi trovi amici, persone sincere, schiette, che si fanno in quattro per aiutarti e per farti sentire parte del gruppo.
In più ACME Italia è la prefettura ufficiale nazionale dell'associazione americana Tripoli Rocketry Association (l'Ente che regola l'hobby del modellismo spaziale HPR a livello mondiale) da cui è abilitata al rilascio delle certificazioni HPR con le quali potrai costruire e lanciare modelli di grandi dimensioni!
Su questo sito trovi tutto quello che riguarda questo hobby: informazioni tecniche, eventi, news e regole.
ACME: poche chiacchere, tanti lanci.
Data l'incertezza del tempo, e la scarsità di presenze durante lo scorso lancio, abbiamo lanciato messaggi di richiesta di conferma (SMS, e-mail, forum) per chi volesse partecipare al lancio di domenica prossima, 22 aprile.
Le risposte sono state zero, quindi il lancio non si fa. Se ne riparla il 20 maggio.
Inaspettatamente, e per la prima volta nella nostra storia, il primo lancio della stagione è andato praticamente deserto...! Fatta eccezione per il nostro nuovo socio Mauro, nessun altro modellista si è presentato sul campo. C'è da dire che il tempo non era dei migliori, il vento ha soffiato molto forte per tutta la giornata.
Ma c'è sempre un aspetto positivo: questa giornata di lanci ha coinciso con il weekend dedicato alla pulizia e sistemazione del container-magazzino, che ha potuto svolgersi in tutta tranquillità. Ora abbiamo un container perfettamente ordinato e pronto per la stagione di lanci.
Forse la possibilità di aiutare in questa operazione è stata considerata da molti un rischio decisamente troppo alto, che non valeva certo la pena di correre!
Giusto per non lasciare troppi con le mani in mano, l'anno nuovo riprende con un bel lavoro: la pulizia e la riorganizzazione del container/magazzino.
Lo scorso anno in realtà la sistemazione del contenitore per le nostre attrezzature è stata fatta "in corso d'opera" ovvero un po' per volta durante i lanci. Questo per via della solita mancanza di tempo di tutti noi, costretti da vari impegni lavorativi e familiari. Quest'anno abbiamo deciso di dedicare un intero weekend a lavorare sul container per mettere in ordine tutto quanto contiene, buttare via l'inutile, pulire tutto e dare un posto preciso per ogni cosa. Ovviamente tutti i soci ed amici sono invitati e come sempre ACME offre il pranzo, che non sarà certo a base di panini visto che siamo tutti delle buone forchette...
Novità: nel container aggiungeremo un pannello solare per la ricarica delle batterie e un frigorifero per avere acqua sempre fresca (soprattutto durante i lanci estivi)
LA DATA E' CAMBIATA: sarà sabato 17 e domenica 18 marzo 2012. Scrivete a info@acmeitalia.org anche per prenotare il posto a tavola e la camera, se vi fermate a dormire.

Come annunciato da tempo, sabato 8 ottobre si è tenuto il lancio dei CANSAT degli studenti di quattro licei della zona di Modena. L'evento è una prima assoluta per il nostro Paese ed è stato di grande sodd
isfazione sia per gli organizzatori che, naturalmente, per la nostra associazione che ha realizzato i vettori e gestito i lanci.
La giornata
per noi è iniziata presto, per poter allestire il campo con transennamenti e attrezzature. Gli studenti, arrivati in pullmann dalle varie scuole, hanno poi letteralmente invaso l'area a loro destinata ed hanno installato le apparecchiature necessarie per ricevere i dati trasmessi dalle sonde. In totale sul campo erano presenti più di un centinaio di persone ed una troupe di RAI 3.
Nel frattempo noi di ACME abbiamo preparato i vettori per accogliere le sonde. Abbiamo effettuato un primo un lancio di prova a bassa quota (600 metri) per testare i dispositivi a bordo delle sonde, e di seguito altri tre lanci a pieno carico (due sonde per lancio) alla quota prevista di 1000 metri. Tutti i lanci si sono svolti perfettamente, gli studenti sono stati organizzati in squadre recupero dislocate in punti strategici del campo e in costante contatto radio con la direzione di lancio. I recuperi dei vettori sono stati facili, e nonostante il vento li abbia fatti atterrare ad alcune centinaia di metri di distanza i loro paracadute si vedevano chiaramente. I recuperi delle sonde, piccole e leggere, sono stati un po' più complessi ma alla fine sono ritornate tutte nelle mani dei loro costruttori, tranne la prima, purtroppo finita completamente fuori vista.
Il tempo è stato molto clemente, il vento è stato moderato e comunque non problematico ed il sole ha brillato tutto il giorno. Dopo i lanci la giornata si è conclusa allegramente al ristornate dell'agriturismo Aia Cavicchio che è stato completamente riempito da tutti i partecipanti.
L'iniziativa CANSAT Italia è servita anche come test generale per la realizzazione della competizione CANSAT vera e propria tra scuole superiori italiane ed estere, che fin'ora si è svolta in poligoni professionali in zone remote gesiti da agenzie spaziali nazionali. Infatti il Liceo Tassoni di Modena, nella persona del Prof. Marco Nicolini, si è fatto promotore del'iniziativa di portare la competizione internazionale in Italia, evitando lunghe e costose trasferte e dando al nostro Paese un ruolo centrale nell'organizzazione. La cosa si è resa possibile grazie al fatto che la nostra associazione è in grado di fornire le infrastrutture e i vettori, e possiede una specializzazione e una lunga esperienza nel settore.
Di grande interesse l'elettronica contenuta nelle sonde, progettata e realizzata dalla MC Studio. Si tratta di una serie modulare con dispositivi di vario genere (GPS, accelerometri, trasmettitore, etc) realizzata apposta per essere inserita in spazi ristretti come un CANSAT e quindi adatta per essere utilizzata in qualunque modello spaziale.
Le scuole che hanno partecipato alla giornata:
- il liceo scientifico "A.Tassoni" di Modena - Sonda "Auremat"
- il liceo classico "L.A.Muratori" di Modena
- il liceo scientifico "M.Morandi" di Finale Emilia - Sonda "Cielo d'Ottobre"
- il liceo scientifico "A.F. Formiggini" di Sassuolo - Sonda "SuperCan"
Come associazione siamo orgogliosi di aver collaborato a questa iniziativa e particolarmente soddisfatti per il lavoro svolto, la progettazione e la costruzione dei vettori, e l'organizzazione fornita sul campo.
Ringraziamo innanzitutto il Liceo Tassoni e il Prof. Marco Nicolini, promotori infaticabili dell'iniziativa, ed inoltre un grosso grazie va a tutti coloro che hanno reso possibile l'iniziativa:
- La Cooperativa LACME e l'agriturismo Aia Cavicchio per aver fornito il terreno di lancio.
- Il controllo del traffico aereo di Bologna Borgo Panigale per l'emissione del Notam specifico
- L'IRA/INAF, gestori del Radiotelescopio di Medicina, per l'autorizzazione all'utilizzo delle varie frequenze radio
- Maurizio Pizzigoni per aver messo a disposizione il laboratorio, le attrezzature, la sua opera e... le cene
- Vito Pipini per la collaborazione alla costruzione e verniciatura dei vettori
- Stefano "Vyger" Pozzato per la gestione impeccabile dell'evento e per l'organizzazione delle squadre di recupero
- Piero Valle per l'assistenza sul campo, le foto e le riprese video normali e slow motion.
- Stefano Figini per la progettazione dei vettori, la simulazione dei lanci, e la collaborazione alla costruzione
Servizio TV RAI 3 Regione Emilia-Romagna (al minuto 13:51)
Foto di Piero Valle
Foto di Vyger
Foto di Stefano Figini
Video di Piero Valle
Video di Vyger (video 1, video 2, video 3, video 4, video 5, video 6)
Video Slow-Motion di Piero Valle (Lancio ACME-1(test), Lancio ACME-1 (pieno carico), Lancio ACME-2, Lancio ACME-3, discesa vettore e sonde ,la sfilata delle ragazze)
Sabato 8 ottobre, sul terreno della Cooperativa LACME dal quale effettuiamo i nostri lanci mensili, si terrà il primo lancio della iniziativa CANSAT Italia.
L'idea di realizzare in Italia una competizione CANSAT tra gruppi di studenti delle scuole superiori è partita dal liceo modenese Tassoni. Già dalla fine dello scorso anno, ACME si è impegnata a collaborare a questa iniziativa progettando e fornendo i vettori e il supporto per i lanci. Per la nostra associazione si tratta di una grande opportunità di fornire un servizio utile, in pratica mettendoci nei panni di una ESA in miniatura!
Saranno utilizzati 3 vettori costruiti appositamente allo scopo e dotati di una culla porta-CANSAT (CANSAT-Carrier), già testata nel marzo di quest'anno, in grado di rilasciarne due all'apogeo nello stesso lancio. La quota di rilascio è di 1000 metri (con 100 m di tolleranza). I lanci previsti per l'8 ottobre saranno una diecina circa, per altrettante squadre di studenti.
La notiza del lancio è stata diramata dall'ANSA nel notiziario generale distribuito ai mezzi di comunicazione nazionali, e può essere letta su www.ansa.it (Regioni-> Emilia-Romagna)
Scarica il comunicato stampa ufficiale
Da qualche giorno è online il sito www.cansat.it che vi invitiamo a visitare spesso perchè verrà costantemente aggiornato con le novità sulla iniziativa.
Qui sotto vedete lo schema dei vettori ACME-1, ACME-2 ed ACME-3
L'ormai consueto clima mite di inizio ottobre ha contribuito alla riuscita anche di questa dodicesima edizione del meeting svizzero, organizzato dal club ARGOS. Come sempre abbiamo visto una gran quantità di modelli grandi e piccoli, di ottima fattura. e dal volo entusiasmante. Abbiamo rivisto l'X-Roc di Andreas Müller, con motore L850, che aveva volato anche al nostro meeting MIR, e se la memoria non fa scherzi per la prima volta abbiamo visto volare ben due modelli di Juerg Thüring, il noto Patriot scala 1:2 (motore L850) e il Nike Smoke che aveva effettuato il suo volo inaugurale proprio al MIR di qualche anno fa.
Ma durante il meeting il susseguirsi di lanci è stato incessante, un totale di ben 112 in tre giorni.
Il nostro Piero Valle si è guadagnato gli applausi di tutti grazie ad un volo strepitoso del suo Space Shuttle e ai perfetti lanci della Soyuz, del Delta e del Little Joe. Segno evidente che quando i modelli sono ben fatti e hanno un volo spettacolare le loro dimensioni non contano nulla.
Le foto e i filmati sul sito ARGOS
Foto di Piero Valle
Foto di Stefano Figini
Con ben 86 lanci effettuati, il consueto appuntamento spagnolo di fine estate ha quasi raggiunto il record del 2009. Ogni anno, il secondo weekend di settembre è dedicato all'S.R.M., il meeting spagnolo che in un clima abbondantemente estivo (41 gradi!) prolunga idealmente le nostre vacanze.
Durante il meeting si sono svolti lanci di ogni tipo con modelli di ogni dimensione. Da segnalare:
- ben due ibridi, il Vector H di Jaume Solé, con motore RATT classe L, e l'Hornet di Josep Maria Garrell, con motore Ratt H70
- il bistadio spettacolare Hercules-Coyote di Joaquim Gaya (79 anni...!) con motore AT J800T nel primo stadio e CTI J285 nel secondo
- Il Taurus di José Luis Sanchez con motore K550W
- Il Tartar di Joaquim Gaya con motore K695R
- Il Rosa Canina di Andreas Müller con motore K550W
- L'X-15 di Pascal Reimel, realizzato in modo impeccabile
- Il Doppler Shift di Olivier Labrevoir
- L'Atomik III dell'Equipe Zotor (Kike Perez & C.)
- L'Hawk Eye di Jesus Manuel Recuenco con rivelatore ottico di apogeo
- Il Barracuda di Eduard Garrell (13 anni) pronto per una futura doppia espulsione
Inoltre si è svolta la gara di altezza, tramite altimetri Altimeter ONE e Altimeter TWO della Jolly Logic, e di lancio uova, vinte rispettivamente da Daniel Juarez e Albert Garrell. Le gare sono state espressamente pensate per i più giovani ed hanno visto un numero nutrito di partecipanti entusiasti.
Naturalmente non sono mancate le certificazioni HPR: congratulazioni a Joseba Torres per il suo Level 1!
Congratulazioni agli amici di SpainRocketry che come sempre hanno organizzato un incontro eccellente, con una organizzazione senza intoppi sia sul campo che per ciò che riguarda alloggi e logistica.
Foto di Stefano Figini
Foto dal sito SpainRocketry
Video di Pascal Reimel
Video di Andreas Müller
Video a bordo di vari modelli sul canale YouTube SpainRocketry
Qualcuno di voi lo aveva conosciuto: Fabrizio Paolini era l'avvocato che prestava la sua opera presso lo CSEN, l'Ente di Promozione Sportiva al quale ACME è affiliata. E' stato grazie a lui che abbiamo potuto avere questa opportunità, l'assicurazione e la disponibilità di un supporto legale. Ha partecipato ad uno dei nostri lanci e la nostra attività lo intrigava molto. Ma Fabrizio era principalmente attivo nel campo del softair, del quale era un grande appassionato e nel cui ambiente era soprannominato "Il Nibbio". Ha contribuito in modo sostanziale al riconoscimento di questa disciplina e alla difesa della stessa dai soliti che cercano di limitare queste attività, ritenendole pericolose. La sua affezione al nostro hobby veniva anche dalla similtudine col softair per quanto riguarda la considerazione che ha e i facili pregiudizi che può generare. Fabrizio era un fiorentino gioviale ed entusiasta, oltre che un ottimo avvocato. Da un po' di tempo combatteva contro un male perfido, capitatogli nonostante la giovane età. Purtroppo la battaglia che ha combattuto contro di esso non era come nel gioco del softair: questa era reale, e stavolta ha vinto il nemico.
Ciao Fabrizio, dal Consiglio Direttivo e dai soci ACME.

Caldo, caldo, caldissimo! L'appuntamento annuale con il MIR è sempre all'insegna del sole e del divertimento.
Anche quest'anno modellisti provenenti da tante nazioni europee si sono ritrovati per i classici tre giorni di lanci. La manifestazione si è svolta nel migliore dei modi, su un campo libero e piatto come un biliardo e con vento moderato o assente. Quest'anno la presenza di modellisti provenienti da altre nazioni è stata massiccia, con la Francia in netta prevalenza. Oltre al gruppo francese, guidato dal Prefetto Tripoli France Alain Saivet, abbiamo avuto le consuete presenze da Spagna, Svizzera, Croazia e per la prima volta dalla Serbia, oltre naturalmente ai numerosi modellisti italiani.
La prima delle tre giornate, venerdì 8 luglio, è stata dedicata sia all'allestimento dell'area che ai lanci experimental. Mentre lo scorso anno i lanci experimental sono stati solo un paio, quest'anno si è avuta maggiore vivacità grazie soprattutto al gruppo francese che ormai è esperto nel genere. Purtroppo il modello dei croati, del peso di 18 kg e spinto da un motore tipo L1500, non ha potuto avvenire a causa del vento piuttosto forte sollevatosi verso la fine della giornata. Il loro modello Bumerang 22 infatti avrebbe dovuto raggiungere una quota di 1500 metri ma essendo dotato di un solo paracadute con apertura all'apogeo presentava troppi rischi di atterraggio fuori campo e in luoghi imprevedibili, e pertanto il lancio non è stato approvato.
In serata si è tenuto il Garden Party nel giardino del Ristorante Aia Cavicchio. E' stata una battaglia all'ultimo sangue tra noi e le zanzare, le quali purtroppo hanno avuto la meglio.
Sabato 9 luglio è stata la giornata più attiva, con lanci in rapida sequenza. Vyger, nel ruolo di LCO, come al solito ha intrattenuto con le sue battute demenziali e lo stile che ormai contraddistingue i nostri meeting. Spettacolare il lancio dell'Endeavour di Lukas Mueller, con motore K185W a lunga durata che pare non finire mai, il Dedalo di Paolo Basso con motore ibrido e il bistadio Quantum Leap II di Francesco Mazza. Da non scordare anche il Little Joe II di Piero Valle, con 6 motori, il suo Space Shuttle che con la sua planata sempre perfetta strappa ogni volta grandi applausi e il Rosa Canina di Andreas Mueller (motore K550W).
Prima di cena si è svolto il brindisi per l'inaugurazione ufficiale del container porta attrezzi, con scopertura della targa recante i nomi dei donatori che hanno reso possibile questa cosa, e rottura della classica bottiglia per mezzo di un cannoncino ad avancarica.
Durante la cena di sabato, bollente a causa della mancanza di aria condizionata, si è svolta l'ormai consueta riffa a base di premi di vario genere di cui hanno fatto incetta gli svizzeri.
Domenica 10 luglio i lanci si sono susseguiti fino alle 16, ora nella quale chi abita più lontano inizia a raccogliere le sue cose e si avvia verso casa.
Grazie alla collaborazione di tutti le operazioni di allestimento e smantellamento dell'area si sono svolte rapidamente e senza intoppi. Un grazie speciale va a Paolo Basso che ha brillantemente risolto un problema di montaggio della rampa X, e si è prodigato per aiutare in ogni occasione possibile. Un grazie anche ad Andreas Mueller che si è offerto per dare il cambio all'RSO, e naturalmente un grosso grazie a chi per tre giorni ha gestito la segreteria (Maurizio e Vito), a Vyger che si è cotto il cervello, o qualunque altra cosa abbia nella scatola cranica, facendo l'LCO, a Francesco Banelli, gradito ritorno dopo anni, che ha assistito alle rampe assieme a Simone Babini, a Francesco Scanelli nell'insolito ruolo di baby sitter per i nipotini di Maurizio, a Daniele Pedretti per la realizzazione di parti strutturali a tempo di record e per l'aiuto dato sul campo, e a tutti gli altri che hanno aiutato.
Il MIR 2011 ha visto anche un record di certificazioni: ben 6 Level 1 (Marcello Barisione, Frederic Gerard, Pascal Reimel, Boris Du Reau, Jozo Ivancic, Srdjan Popovic) e 4 Level 2 (Paolo Basso, Vito Pipini, Luca Cerica, Jean-Claude Runfola). Congratulazioni a tutti i certificati!
Dati statistici :
- 25 modellisti
- 65 lanci
- 20480 Ns complessivi pari al 100% di un motore N
- Quota complessiva: 38046 metri.
Elenco lanci
Foto di Stefano Figini
Foto di Piero Valle
Foto dal sito ARGOS
Foto di Olivier Labrevoir
Foto di Juerg Thuering
Foto di Ivan Bonic
Foto 3D di Vyger
Video di Pascal Reimel (Tripoli France)
Video (.avi) lancio Arreaux di Livio Calò
Video (.avi) a bordo Arreaux di Livio Calò
Video di Srdjan Popovic
Video di Ivan Bonic (video1, video2, video3, video4, video5, video6, video7, video8 )
Video Slow Motion (.MOV): Velociraptor, Pershing 2B, Bottiglia inaugurazione container
Il Comune di Gaiba (Rovigo), all'interno della 44ma Fiera di Sant'Anna, è lieto di presentare i "LABORATORI DIDATTICI DI ROBOTICA E DI COSTRUZIONE E LANCIO DI RAZZIMODELLI" in collaborazione con il Museo Civico di Rovereto (TN).
Questa manifestazione anticipa l'apertura, prevista in primavera, del Museo della Scienza, Fantascienza, Fantastico, Astronomia e Astronautica, il cui logo e nome verranno presentati domenica 24 luglio contestualmente alla premiazione dei vincitori del concorso, indetto a questo scopo.
Il nascente Museo conterrà quasi tutta la collezione di Giovanni Mongini, uno dei massimi esperti mondiali di cinema SF (Science Fiction) e da sempre appassionato di astronomia e astronautica e di sua figlia Claudia: libri, fumetti, film in pellicola, dvd, francobolli a tema spaziale, autografi, medaglie, filmati, libri antichi di astronomia, documentari di astronautica e astronomia, pezzi appartenenti alle V2, una piastrella dello Shuttle, materiale autentico proveniente dalla Nasa, riproduzioni in scala di veicoli lunari e razzi di ogni tipo, una sottotuta spaziale sovietica, nonché la tuta usata da Sean Connery nel film Atmosfera Zero, figurini di mostri e personaggi tratti da film di fantascienza.
Per informazioni www.comune.GAIBA.ro.it
Una giornata di lanci dedicata più che altro agli ultimi preparativi in vista del meeting MIR 2011. Il container è sempre più organizzato e sistemato, l'impianto di amplificazione definitivamente installato e funzionante, e tutta la parte logistica per il grande incontro annuale è stata definita. Quest'anno ci sarà acqua in grande quantità e caffè fatto al momento.
Durante la giornata abbiamo visto il lancio del Patriot di Vito Pipini, interamente in fibra e spinto da un CTI I285, e di Luca Cerica con un bellissimo Intruder modificato per la doppia espulsione e motorizzato AT I195J, recuperato su un albero senza conseguenze.
Il Presidente della Cooperativa LACME, sul cui terreno siamo ospiti, ci ha assicurato che nei prossimi giorni raserà ulteriormente l'area dei lanci, e che il campo sarà arato solo dopo il MIR. Si prospettano quindi le condizioni ideali per un meeting indimenticabile!
In un clima decisamente estivo si è svolto il questo terzo lancio della stagione 2011. E' stato un incontro un po' diverso dal solito, intanto perchè per pranzo abbiamo organizzato una grigliata sul campo, con Maurizio Pizzigoni cuoco provetto, dato che il ristorante era interamente prenotato da molto tempo. Poi perchè abbiamo ospitato un gruppo di studenti di Ingegneria Aerospaziale dell'Università di Istanbul, in Turchia.
Nell'ambito di un programma di studi della loro facoltà, il gruppo di studenti turchi ha voluto conseguire la certificazione HPR Level 1 per poter disporre di un attestato riconosciuto dalle associazioni di modellismo spaziale, che gli permettesse di utilizzare modelli di grandi dimensioni per i fini dei loro studi. Mancando una struttura organizzata nel loro Paese hanno sondato le possibilità in Europa e alla fine hanno scelto ACME Italia. Le certificazioni sono state conseguite con successo da 4 su 5 studenti. Una shock cord allentata è stata la responsabile della mancata certificazione di uno dei ragazzi. Complimenti a Cem, Samet, Emre ed Erdi, e una pacca sulla spalla ad Ayhan: andrà meglio la prossima volta...
Tra gli altri lanci segnaliamo il nuovissimo Little Joe II di Piero Valle, spinto da 7 motori come l'originale, accesi contemporaneamente alla perfezione e l'entusiasmante ibrido I170 di Paolo Basso.
La foto a destra è in 3D. Puoi guardarla con gli occhiali bicolore verde/rosso.
Foto di Piero Valle
Foto di Daniele Pedretti
Foto di Stefano Figini (certificazioni studenti Univ. Istambul)
Foto 3D di Vyger (da guardare con occhiali rosso/verdi)
Il secondo lancio della stagione 2011, Lancio di Primavera, sì è svolto all'insegna del bel tempo. Una temperatura gradevole e assenza di vento hanno permesso di lanciare tutto quanto era in programma. Si sono uniti al gruppo per la prima volta l'amico Luigi Ridolfi di Roma, che ha effettuato alcuni lanci col suo Sumo (motori G53), e Matteo Marone che dopo alcune mancate accensioni ha finalmente potuto lanciare il suo SLS Laser X, seguito da un modello di sua costruzione spinto da un F32. Infine Paolo Basso, sempre attrezzatissimo, ha effettuato due lanci spettacolari con i suoi motori ibridi di classe H. La giornata è anche servita per continuare la sistemazione delle attrezzature all'interno del container sul campo. Abbiamo verificato la tenuta del terreno e la coibentazione del contenitore, utilissima man mano che la stagione si farà più calda.
Foto di Paolo Basso
Foto di Stefano Figini
Giornata importante quella del 6 marzo, non solo perché è stato il primo incontro della stagione 2011 ma anche perchè è servita per raggiungere una serie di obiettivi. Il primo è stato il test del CANSAT-Carrier, ovvero del sistema di rilascio del doppio CANSAT che utilizzeremo per i lanci studenteschi di quest'anno. Il test è riuscito perfettamente. Il carrier (la "culla" che porta i CANSAT) era sistemato all'interno di un modello Intruder, utilizzato solo come banco-prova, mentre i vettori definitivi saranno realizzati durante l'anno. Il secondo obiettivo era la impermeabilizzazione del tetto del nostro nuovo container-magazzino, che ci ha visti armati di pennelli a spalmare una sorta di vernice-blob animata di vita propria. Il terzo obiettivo era la certificazione di un nuovo socio, con già una grossa esperienza alle spalle ma da poco unitosi a noi. Paolo Basso, infatti, ha conseguito la certificazione Level 1 col suo Ariel (lungo 148 cm, diametro 3", motore H165R, altezza 334 mt). Complimenti a Paolo per la certificazione, primo passo verso una lunga carriera modellistica!
Durante la giornata abbiamo anche assistito al lancio del Phoenix di Vito Pipini (motore I357T) all'Optima e al modello test di Piero Valle, plurimotore con videocamera a bordo. Un saluto anche i nostri nuovi soci Michela e Marco che sono venuti a trovarci per la prima volta, con particolari congratulazioni a Michela appassionatissima costruttrice e lanciatrice.
Foto di Piero Valle
Foto videocamera a bordo
Da qualche giorno è stato pubblicato il calendario dei lanci e degli impegni di ACME per quest'anno. Lo trovate sulla pagina Calendario e lo riportiamo qui di seguito. Ricordiamo che prima di venire ad ogni lancio è bene controllare le ultime notizie sul Forum, ed eventualmente telefonando al numero pubblicato nella pagina dei siti di lancio, soprattutto in caso di tempo incerto.
- 6 Marzo - Lancio di apertura stagione
- 17 Aprile - Lancio di Primavera
- 22 Maggio - Lancio domenicale
- 19 Giugno - Lancio d'Estate
- 8/9/10 Luglio - MIR 2011
- 9/10/11 Settembre - SRM 2011 (Alcolea de Cinca - Spagna)
- 24 Settembre - Lancio speciale
- 30 Sett. - 1/2 Ottobre - ALRS XII (Neuchatel - Svizzera)
- 23 Ottobre - Lancio d'Autunno
- 20 Novembre - Lancio di chiusura stagione
E finalmente ci siamo! La cara vecchia roulotte, che tanto bene ha servito negli ultimi cinque anni, da quest'anno va in pensione e viene sostituita da un fantastico nuovo container lungo ben otto metri (!!) che resterà fisso sul campo di lancio. Il container è coibentato e quindi sarà praticabile anche in estate sotto il sole. Inutile dire che ora le nostre attrezzature potranno essere riposte in uno spazio molto più comodo ed ampio, resteranno più ordinate e potremo dotare il container di impianti fissi come per esempio l'amplificatore e gli altoparlanti.
Domenica 20 febbraio ci siamo riuniti presso l'officina di Vyger a Traghetto per la consueta pulizia annuale delle attrezzature e per la risistemazione nella loro nuova "casa". La prossima settimana il container verrà trasportato da un camion-gru sul campo di lancio dove verrà posato su un supporto dotato di ruote.
Ringraziamo tutti coloro che hanno permesso questa cosa, ovvero i tanti donatori volontari (che avranno il loro nome su una targa applicata sul container) e la Cooperativa LACME, proprietaria del campo, che gentilmente ci ha concesso la possibilità di tenere il contenitore sul posto e ci ha indicato dove poterlo acquistare.
Foto dei lavori
Ultimo lancio della stagione. Il tempo è stato tutto sommato clemente, anche se con un po' di pioggia nel pomeriggio. Maurizio Pizzigoni ha approfittato della giornata per presentare il suo nuovissimo Phoenix da 5,5", mentre Simone Babini ha conseguito la certificazione Level 1 con il suo Ariel con motore Aerotech H148R.
Vyger ha preparato il motore ibrido per il suo modello ma la pioggia del pomeriggio, costringendoci a mettere le attrezzature al riparo e ad asciugarle, ha impedito il lancio. Ci prepariamo per la stagione invernale, di solito dedicata alla costruzione dei nuovi modelli che vedremo all'opera il prossimo anno mentre per i soli soci ACME l'appuntamento è al 14 novembre per l'Assemblea annuale della nostra associazione.
Foto di Maurizio Pizzigoni e Vyger

Ancora una volta il meeting svizzero si è svolto in condizioni climatiche perfette, segno che la scelta di spostarlo all'inizio di ottobre è stata azzeccata. Il sole ha brillato per tre giornate intere e solo la domenica pomeriggio è arrivata una bava di vento, veramente debole e senza alcuna conseguenza. Come sempre sul campo erano presenti modelli notevoli: dal Saturn IB di Louis Schreyer, all'Atlas Centaur di Andreas Mueller (41kg, 8696Ns, 5 Motori) fino al Patriot di Juerg Thuering, solo per menzionarne alcuni. Non tutti i voli sono andati come avrebbero dovuto, anche se senza gravi conseguenze. Da segnalare l'atterraggio del Carroc di Andreas, che dopo un volo di 2200 metri ha viaggiato per chilometri appeso al suo grande paracadute fino ad arrivare esattamente in cima agli alberi delle colline circostanti. Tra gli italiani presenti, Maurizio Pizzigoni ha lanciato il suo Bulldog con motore J415W, atterrato poi nell'unico campo di granoturco della zona come vuole tradizione. Il recupero è stato semplice e rapido, per fortuna. Il nostro Vyger ha tentato di conseguire la certificazione Level 2 con il suo Vega. Entrambi i lanci hanno avuto esito negativo a causa di un gancio debole nel primo lancio e di una pura questione di sfortuna nel secondo. Entrambi i voli però sono stati perfettamente dritti e il sistema di doppia espulsione, piuttosto originale, ha dimostrato di funzionare. Infine, Luca Cerica ha lanciato il suo Patriot con motore I284W, eseguendo un volo alto, preciso e con espulsione perfetta.
Foto sul sito ARGOS
Foto di Stefano Figini
Foto di Luca Cerica
Foto di Piero Valle
Foto di Vyger
NOVITA' !! FOTO E VIDEO 3D - Per occhiali bicolori verde/rosso e per schermi 3D - by Vyger
Foto bicolori
Foto true 3D
Video bicolori e true 3D
ACME Italia a.s.d. ha ricevuto il riconoscimento come Prefettura Ufficiale Nazionale da parte di TRIPOLI Rocketry Accociation, Inc.
ACME Italia è la "prefettura" italiana, ovvero la sede locale, dell'associazione americana Tripoli sin dal 2005. Da allora ACME ha avuto un impressionante record di lanci effettuati, modelli realizzati e certificazioni HPR rilasciate (oltre 40!!) ed è il passaggio obbligato per chiunque desideri seriamente dedicarsi a questo hobby. Tutti i modellisti certificati in Italia sono o sono stati nostri soci ed hanno ottenuto al loro certificazione da noi, grazie al fatto che ACME annovera i più esperti modellisti italiani, con oltre 30 anni di esperienza nel settore. Il diploma rilasciato da Tripoli Rocketry Association (l'associazione americana che gestisce il modellismo spaziale High Power) conferma il grande apprezzamento riservato ad ACME Italia a.s.d. per i suoi risultati e la sua opera incessante di divulgazione seguendo i criteri di sicurezza internazionali. Anche grazie a ciò, ACME è l'unica associazione riconosciuta dai rivenditori che forniscono questo materiale.
Ringraziamo tutti coloro, soci e collaboratori, che hanno contribuito a fare di ACME Italia la unica organizzazione italiana
del settore che ottiene risultati concreti e sempre migliori di anno in anno.
|