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Spain Rocketry - Razzimodellismo in Spagna
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Contenuti ed articoli realizzati dalla redazione ACME
La sezione "recupero" è stata realizzata con contributi di Juerg Thuering


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Benvenuto sul sito dell'Associazione Sportiva Dilettantistica ACME Italia!
ACME Italia è un gruppo di appassionati di modellismo spaziale, ovvero l'hobby di costruire e far volare modelli di vettori spaziali o di fantasia utilizzando unicamente motori pronti in commercio. E' un club costituito come associazione sportiva dilettantistica, affiliato al CONI per tramite dell'Ente di Promozione dello Sport AICS. ACME dispone delle attrezzature per i lanci, di un campo appropriato ed autorizzato e di due assicurazioni specifiche per questa attività. I nostri incontri si svolgono sempre in una atmosfera allegra ed amichevole, perchè il nostro scopo è quello di fare modelli e di farli volare per divertirci, grandi o piccoli, semplici o sofisticatissimi che siano. Per noi tutti sono uguali, non ci sono primedonne o personaggi che muovono più la lingua che le mani: da noi trovi amici, persone sincere, schiette, che si fanno in quattro per aiutarti e per farti sentire parte del gruppo.
ACME Italia è la prefettura ufficiale nazionale dell'associazione americana Tripoli Rocketry Association (l'Ente che regola l'hobby del modellismo spaziale HPR a livello mondiale) da cui è abilitata al rilascio delle certificazioni HPR necessarie per costruire e lanciare modelli di grandi dimensioni.
Su questo sito trovi tutto quello che riguarda questo hobby: informazioni tecniche, eventi, news e regole.
ACME: poche chiacchere, tanti lanci.

Sabato 7 novembre presso il centro visite "M.Ceccarelli" del Radiotelescopio di Medicina si è svolta una giornata tutta dedicata alla passione per lo spazio. Realizzata col patrocinio del Comune di Medicina, e promossa dall'Osservatorio di Radioastronomia, l'iniziativa ha visto come ospite d'onore l'astronauta e pilota collaudatore Maurizio Cheli che ha raccontato la propria straordinaria esperienza professionale ed ha presentato il suo libro "Tutto in un istante".
Durante la giornata era presente uno spazio dedicato all'iniziativa Spacecamp, ovvero un "corso per astronauti" dedicato a bambini dai 7 agli 11 anni ed articolato in diverse giornate ed iniziative che si svolgeranno durante l'anno. Spacecamp è una iniziativa organizzata dal nostro Vyger assieme ad altri appassionati di spazio, che vede la collaborazione di Acme per quanto riguarda le giornate dedicate al razzimodellismo. La postazione Spacecamp era quindi condivisa con la nostra associazione e durante la giornata il pubblico ha avuto modo di vedere i nostri modelli e conoscere meglio la nostra attività.

Per vedere dal vivo i nostri modelli in azione il pubblico si è spostato sul campo di lancio dove sono stati lanciati vari razzi ad acqua a cura del Gruppo Astrofili Bolognesi, il bel modello Big Dog di Fabio Scotti con motore D12 ed il modello Level 2 di Franco Cappiello che ha compiuto un volo spettacolare spinto dal suo motore J275W. L'elettronica di bordo era costituita da un computer TeleMetrum, con accelerometro su tre assi, GPS e trasmissione della telemetria a terra in tempo reale. Il volo è stato naturalmente emozionante ed ha lasciato a bocca aperta il folto pubblico presente, un centinaio di persone tra i quali moltissimi bambini.
La giornata decisamente primaverile ha contribuito a rendere questa iniziativa un grande successo, che verrà sicuramente replicato al più presto.

Foto di Vyger
Foto di Fabio Scotti

MIR 2015 - Back to the future!Terminata anche quest'anno la sedicesima edizione del nostro incontro annuale MIR. Nonostante la pioggia che ha limitato molto i lanci nel giorno di sabato, il meeting è andato molto bene, con un numero di lanci superiore ai 50 quasi tutti concentrati la domenica mattina e parte del pomeriggio.

Quest'anno abbiamo avuto la presenza dei due simpatici amici di Bologna impegnati con i razzi ad acqua, che sabato si trovavano nel loro ambiente ideale (!), e naturalmente la presenza di modellisti provenienti da vari Paesi europei (Francia, Croazia, Germania, Spagna).

Da segnalare: i lanci del francese Frederic Gerard col suo Dominator 4 spinto da un motore K185; i modelli del gruppo croato di Kresimir Pavles e Ivica Suniek, in particolare un modello con videocamera inserita nello spessore di una pinna; il trimotore di Franco Cappiello; i sempre perfetti modelli di Josè Luis Cortijos e Piero Valle, e l'ibrido di Vyger che finalmente ha volato in modo perfetto.

A questa edizione ha partecipato anche il Liceo Sabin di Bologna con i loro CANSAT lanciati dal vettore realizzato dagli stessi studenti.

Un grosso GRAZIE A TUTTI i partecipanti e a chi ha contribuito alla buona riuscita del meeting!

Foto di José Luis Cortijos
Foto e video di Maurizio Pizzigoni
Foto di Vyger
Foto di Piero Valle
Foto di Stefano Figini

CANSAT ItaliaSabato 26 settembre sul campo di lancio ACME si è tenuta la nuova edizione della competizione CANSAT italiana, tra squadre di studenti delle scuole superiori organizzata dal Liceo Tassoni di Modena. Quest'anno le squadre sono state più numerose rispetto alle edizioni passate, con partecipazioni anche da scuole di regioni anche molto distanti:

I.T.I.S. "F.Corni" di Modena
Liceo Scientifico "A. Einstein" di Rimini
Liceo Scientifico e Classico "A.F. Formiggini" di Sassuolo (Mo)
I.T.I.S. "E. Fermi" di Roma
Liceo Scientifico "Pitagora" di Rende (CS)
Liceo Scientifico "Sabin" di Bologna

Cosa sia il CANSAT è ormai noto: un contenitore delle dimensioni di una lattina da bibite che contiene dei dispositivi elettronici per realizzare esperimenti di varia natura, ad imitazione di un satellite, lanciato e rilasciato ad una quota di 1000 metri da un vettore.
Gli studenti si trovano così a dover risolvere problemi analoghi agli ingegneri che devono integrare un satellite in un vettore e devono ricavare dati dal volo.
La nostra associazione si occupa del supporto logistico, fornendo il campo, le attrezzature, i vettori e il servizio di lancio. La giornata di lanci si è svolta con un tempo ideale, sono stati effettuati circa 10 lanci tutti riusciti perfettamente, col recupero completo delle sonde e grande soddisfazione dgli studenti e degli insegnanti.

Da parte nostra vanno i complimenti a tutti, organizzatori, studenti ed insegnanti. La promessa è di rifare una nuova edizione il prossimo anno, invitando anche altri team per renderla sempre più grande e perchè no, ancora più divertente!

Ulteriori informazioni sul sito CANSAT Italia

Foto della giornata

Il meeting annuale organizzato dal gruppo spagnolo Spain Rocketry si è tenuto da pochissimo e come succede sin dalla sua prima edizione anche quest'anno siamo andati a trovare i nostri amici spagnoli che riescono sempre ad organizzare un incontro perfetto.
La giornata di venerdì è stata un po' sfortunata a causa della pioggia che non ha cessato di cadere, impedendo di fatto i lanci sperimentali riservati per quella giornata. Sabato e domenica invece la meteo è stata perfetta, fresco la mattina, un bel sole limpido per tutta la giornata con temperature molto gradevoli e vento quasi assente. Sono stati effettuati ben 98 lanci, per una potenza complessiva vicina al limite superiore di un motore "O". Sul campo erano presenti una trentina di partecipanti, praticamente tutti molto attivi. Le "star" del meeting sono stati lo Standard di Joaquim Gaya e il ritorno dell'Endeavour di José Luis Sanchez, modello col quale ha ottenuto la sua certificazione Level 3, entrambi spinti questa volta da motori sperimentali realizzati dallo stesso Joaquim.

Molti i modelli sofisticati di grandi dimensioni, come il Talon, sempre di José Luis Sanchez, il Green Hornet (motore J350W) di Pascal Reimel, il Coyote di Joaquim Gaya, il Petit (motore J415W) di Josep Maria Garrell, e tanti anche i modelli più piccoli, fino al microscopico Mini Mosquito di Armando Torres.
Una nota merita il progetto di gruppo Procon, che dopo vari tentativi non andati a buon fine quest'anno è finalmente riuscito a portare a termine la missione prevista, ovvero rilasciare un drone radiocomandato pilotato da Kike Perez.

Oltre che da Piero Valle e Stefano Figini, presenti ormai da molti anni al meeting, il gruppo italiano quest'anno era composto anche da Raffaele Montagnoni, che già ha partecipato a vari lanci in Italia, e il nuovo amico Franco Cappiello. Piero come sempre è riuscito ad effettuare ben 8 lanci mentre faceva riprese e fotografie a tutto e a tutti. Deve avere qualche paio di mani in più che non abbiamo ancora scoperto...
Raffaele si è specializzato nei bistadi con motori mini, oltre a lanciare il suo Ventris a 700 metri di quota, e Franco ha lanciato due volte il D-Region Tomahawk con motori di classe I, e due volte il bimotore Test 3000 con motori F. Infine Stefano Figini ha lanciato il modello Magician con motore D12 preparato e gentilmente offerto dall'adorabile Albert Garrell

La cena di sabato è stata come sempre molto affollata, e la tradizionale lotteria che è seguita ha distribuito molti premi ai partecipanti. L'hotel "El Portal" dove eravamo ospitati ha presentato una torta-razzo a sorpresa, per celebrare i 10 anni dell'associazione spagnola, con tanto di "motore" acceso e funzionante!

Sono state due bellissime giornate di fine estate, trascorse in una atmosfera sempre piacevole. Come sempre invitiamo caldamente chiunque legga queste righe a programmare una visita al meeting per il prossimo anno: il viaggio in auto equivale ad andare da Milano alla Puglia, e i collegamenti aerei sono comodissimi e molto economici grazie ai voli low cost.

Foto e video sul sito Spain Rocketry
Video di Pascal Reimel

Nuova edizione di questa iniziativa che negli anni ha riscosso un successo sempre crescente. Per due giorni i bambini delle scuole elementari della zona potranno costruire e lanciare i loro modellini di razzi presso la Fattoria Didattica, nelal natura e in massima libertà.
Si inizia il sabato pomeriggio con la costruzione e il lancio di piccoli e semplici modellini forniti da ACME, la sera si cena nella fattoria con abbondante cucina casalinga, poi tutti fuori sul campo ad osservare le stelle con due grandi telescopi, e a visitare l'Oasi naturalistica. La notta si passa in tenda, sul campo stesso. La mattina della domenica la Fattoria prepara un'ottima colazione con marmellate e dolci casalinghi, e più tardi il secondo gruppo di bambini ripeterà quanto fatto il giorno prima.

Per la costruzione e il lancio dei modelli è richiesto un piccolo contributo. La cena e la colazione si pagherà direttamente al personale della Fattoria.

Luogo: Oasi del Quadrone - Via Portonovo 890 - Buda di Medicina (Bo)

Per informazioni ed adesioni: info@stefano.pozzato.name

 

 

Passato l'inverno si riprendono i lanci. Il primo in programma è per domenica 29 marzo, sempre presso la nostra base fissa di Medicina, presso il Radiotelescopio.
Ricordiamo che i nostri lanci sono aperti a tutti, chiunque desideri lanciare il proprio modello è il benvenuto. Dovete solo portare il vostro modello ed i motori, al resto pensiamo noi.

Normalmente si pranza presso un ristorante molto vicino al campo, ma talvolta si organizza un pranzo sul posto, grazie all'attrezzatura da campo di cui disponiamo.

Vi attendiamo!

Il quindicesimo anniversario del nostro meeting annuale non poteva celebrarsi meglio: tre giorni di sole con temperature da inizio estate, un mucchio di partecipanti venuti da ogni parte - quest'anno con presenze numerose in particolare dalla Francia e persino dagli USA - tantissimi curiosi e spettatori che hanno mostrato interesse per la nostra attività, nuovi appassionati che hanno potuto lanciare i propri modelli, piccoli o grandi che fossero, il tutto come sempre in un clima di allegria e grande amicizia. Al meeting hanno partecipato anche gli studenti del Liceo Tassoni di Modena, Liceo Einstein di Rimini, Liceo Formiggini di Sassuolo e Liceo Sabin di Bologna, impegnati nei lanci dei CANSAT. Purtroppo stavolta una sfortunata serie di eventi ha inciso sui lanci CANSAT, con la perdita della sonda del Liceo Tassoni, la perdita di un vettore sulla rampa e il conseguente mancato lancio delle sonde dei Licei Formiggini, Sabin ed Einstein. E' stato un peccato, visto il grande lavoro che gli studenti hanno realizzato durante tutto l'anno scolastico, ma certamente sarà possibile rifarsi alla prossima occasione.

In totale sono stati effettuati 78 lanci.
Alcuni tra i modelli presenti spiccavano per le loro caratteristiche:

- Il Saturn V di Olivier Labrevoir e Philippe Huguenin, con ben cinque motori accesi in sequenza dal computer di bordo: prima un J350W centrale, poi due I161W laterali e infine gli ultimi due I161W. La sequenza perfetta è visibile nei video che tra breve linkeremo da questa pagina.

- I modelli con motori ibridi di Denis Authier: il Kramer X4 che ha volato anche lo scorso anno al MIR 2013 e quest'anno ha eseguito un lancio perfetto ed altissimo, e il Big Max con ben tre motori ibridi K500.

- Il Dominator R4 di Frederic Gerard, pesante 8.6 Kg e spinto da un K1100T, e il Sound Breaker dal diametro di soli 54 mm ma con motore J350W che lo porta ad una velocità superiore a Mach 1

- L'altro Saturn V, questa volta bistadio, costruito da Piero Valle, il cui secondo stadio ha gli stabilizzatori a scomparsa che vengono estesi nel momento della separazione, un vero gioiellino di precisione.

- I modelli experimental di Alain Saivet, e i tutti i modelli di Josè Luis Cortijos dal volo sempre perfetto.

Infine, congratulazioni ai neo-certificati Ivica Sunek di Zagabria (Level 1) e Josh Malowney di San Diego (Level 2).

Ringraziamo tutti i partecipanti che sono stati veramente tantissimi quest'anno, ed un ringraziamento speciale va a quanti hanno lavorato per rendere super questa ennesima edizione del nostro meeting: Piero, Raffaele e Luca alle rampe, lo scoppiettante Vyger che ha fatto da LCO pirotecnico anche in senso lato notam W2555/14grazie alla parlantina unica e (in)comprensibile in tutte le lingue del mondo, Maurizio instancabile alla Reception, le "ragazze" presenti sul campo che si sono occupate di organizzazione generale. Un grosso grazie va anche all'ENAC di Bologna nelle persone della Dott.ssa Laudato e del Dott. Piccinno che si sono fatti realmente in quattro per metterci nelle migliori condizioni, a Padova ACC e all'Aeronautica Militare per le autorizzazioni e al servizio Bologna APP col quale ci siamo coordinati per i lanci (notam W2555/14)

Qui sotto puoi vedere le foto, che stanno arrivando in questi giorni:

Foto di Carlo Tosi
Foto di José Luis Cortijos
Foto di Piero Valle
Video di Piero Valle
Foto di Maurizio Pizzigoni
Foto di Stefano Figini
Foto di Stefano Agnati

Elenco dei Lanci.

ALRS XV - Val de Ruz, SvizzeraIl meeting più "anziano" d'Europa è giunto quest'anno alla sua quindicesima edizione. Tre giornate di tempo ottimo hanno garantito uno svolgimento senza problemi. Quest'anno il meeting aveva come tema "Motori in Cluster": i partecipanti hanno fatto a gara a presentare modelli plurimotore di ogni genere e dimensione.

Da segnalare:

- L'Austro MR2 di Herbert Gort (motore AT M1500 Mojave Green, altezza raggiunta 1941 m) col quale Herbert ha conseguito la certificazione Level 3

- Il modello in plastica di Andreas Mueller, completamente realizzato con una stampante 3D.

- Il Patriot di Juerg Thuering cone motore L952.

- Il Tethys, di Thomas, con motore K185 a lunga durata.

- Il modello test per cluster di Juerg Thuering, che ha volato una volta con un solo motore disassato e una volta con due motori disassati, a dimostrazione che disassando i motori è possibile un volo dritto e verticale.

E' stata una edizione con meno partecipanti del solito, probabilmente per la concomitanza con le ferie autunnali, piuttosto popolari in Svizzera, e per la vicinanza con altri meeting, ma comunque sempre interessante per la presenza di tanti modelli ben fatti e dal volo entusiasmante.

Foto e video sono disponibili dai link sul sito ARGOS

Si è appena concluso il meeting annuale organizzato dal gruppo spagnolo SpainRocketry, ospitato sul campo della aviosuperficie Aerocinca nel villaggio di Alcolea de Cinca. Anche quest'anno i lanci sono stati tantissimi e spettacolari, grazie alla presenza di tanti bravi modellisti che "giocavano in casa" dato che provenivano principalmente dalla Spagna. La presenza di Pascal Reimel dalla Francia, e del gruppo italiano ha dato un tono internazionale alla manifestazione, comunque.

Il tempo è stato molto bello per tutte le tre giornate, soleggiato, con vento assente o quasi, e temperature elevate come ci si può aspettare su un terreno così apparentemente desertico. Come sempre si è lanciato di tutto, dai modelli veramente minimi fino ai giganti Level 3. La caratteristica che ha sempre contraddistinto questo meeting è il perfetto bilanciamento tra le varie potenze di motori e dimensioni di modelli: si lanciano tanti modelli con motori Estes e tanti con motori High Power, e talvolta gli stessi che lanciano High Power si rilassano con lanci di motori A o B, senza giustamente farsi alcun problema...

Da segnalare il bistadio experimental di Manuel Morales, il Procon (motore J275W) con rilascio di un drone radiocomandato, lo Standard SM-3 di Joaquim Gaya, lo stesso col quale ha conseguito la certificazione Level 3 ma questa volta spinto da un motore experimental L1100. Un lancio spettacolare contraddistinto dal fumo colore grigio. Così come spettacolare è stato il lancio del ASSIR di Jaume Solè, col quale ha conseguito la certificazione Level 3: 33 kg di modello spinto da un motore Aerotech M1850W! A bordo montava una videocamera dalla qualità eccellente con la quale ha ottenuto un video veramente spettacolare che tra breve sarà linkato da questo sito.

Infine, il nostro Piero Valle ha entusiasmato ancora una volta con le sue riproduzioni volanti che quest'anno si sono arricchite di un nuovo Saturn V bistadio (!!) con le alette del secondo stadio comandate da un meccanismo che le estende al momento della separazione. Il funzionamento è stato come sempre perfetto.

Complimenti a tutti coloro che hanno conseguito le certificazioni: Luis Ignoto (Level 2) e naturalmente Jaume Solè (Level 3), sperando di non dimenticare nessuno. Il reportage completo del meeting, così come le numerosissime foto e video girati, è disponibile sul sito Tripoli Spain.
Tra i video presenti sono da segnalare il montaggio di Pascal Reimel, il video leggermente rallentato e stabilizzato da bordo dell'ASSIR di Jaume Solè, e i video slow motion di Piero Valle.